Benessere & Bellezza

COLD EXPERIENCE: IL FREDDO PER IL BENESSERE

Gli opposti sono complementari: è un file rouge trasversale nella vita e nell’universo, anche e soprattutto nelle SPA Lefay, dove Yin e Yang convivono armoniosamente.

Il freddo e il caldo sono terapie naturali del benessere che rispondono a diverse esigenze. Se il caldo, su cui ci si è concentrati negli ultimi trent’anni, è ideale per la vasodilatazione, l’aumento dell’afflusso di sangue e ossigeno, il rilassamento dei muscoli e la rigidità cronica; il freddo lavora invece sulla vasocostrizione, limitando gonfiore, infiammazione e lividi, con un effetto analgesico locale. Inoltre, riduce lo stress, migliora il sonno, rafforza le difese immunitarie, stimola il rilascio di endorfine e riduce il cortisolo.

Benefici confermati che negli ultimi anni hanno sempre più innalzato l’attenzione nei confronti della “terapia del freddo”, che si è sviluppata attraverso strumenti come la crioterapia o la crescente tendenza nell’ispirazione alle tradizioni scandinave.

A Lefay Resort & SPA Dolomiti, gli esperti fitness Lefay SPA hanno creato la Cold Experience, un’attività di gruppo che si svolge al mattino e utilizza il freddo per il nostro benessere, all’interno dell’area Fenice Rossa.

Inizia con esercizi di respirazione, ripetuti posizionando del ghiaccio sotto i piedi, con lo scopo di mantenere la stessa profondità e lunghezza del respiro cercando di mantenervi l’attenzione, spostandola dallo stimolo freddo. Si prosegue con una camminata a piedi nudi all’esterno in giardino, con pioggia, neve o anche semplicemente sull’erba velata di brina.

Si continua all’interno con una doccia fredda focalizzata sugli arti inferiori, dopodiché si passa al percorso Kneipp, camminando e alternando acqua calda e acqua fredda varie volte, stimolando una sorta di massaggio a livello del sistema cardiovascolare periferico e del sistema linfatico, favorendo il ritorno dei liquidi a livello centrale.

Infine, con il ghiaccio si esegue uno scrub sulle gambe e sui piedi, prima dell’ultimo step, la vasca di reazione a 10°C, che si affronta in tre round: l’ingresso fino alle ginocchia con resistenza di 40-50 secondi; l’ingresso fino a metà coscia con permanenza oltre al minuto e il rientro fino al bacino per oltre un minuto e mezzo, che si può concludere con l’immersione totale del corpo.

Un procedimento premiato nell’area relax dedicata, con una tisana calda, al termine del quale ci si sente ri-energizzati da un punto di vista fisico, ma anche più forti, coraggiosi e consapevoli a livello mentale.

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