Cucina Vitale

GRAMEN È L’ANIMA CHE MANGIA

In prin­cipio gli esseri umani erano vegetariani e raccoglitori. Raccogliere era una gestualità che metteva in contatto diretto, con tutti i sensi, l’uomo e la natura. Raccogliere gli ele­menti della terra nutriva significati mistici, spirituali, metafisici per la narrativa delle grandi religioni monoteiste, ma anche per le società nomadi o tribali, che ringraziavano madre terra per i suoi frutti. Si man­giava con le mani, che toccavano e conoscevano la natura. Si mangiava con la mente, perché l’intel­letto era necessario per distinguere le erbe commestibili da quelle velenose. Si mangiava con l’anima, perché si rischia­vano castighi o premi divini. L’interezza umana era in contatto con la terra. È a questo che Gramen riporta.

Gramen significa erba, pianta, pianta magica, graminacea. Sono proprio le graminacee a fornire vegetali e cereali fondamentali per l’alimentazione umana. Per questo i nuovi menù total gre­en esaltano l’elemento vegetale, valorizzandone la leggerezza e le proprietà salutari. Ci invitano a riscoprire noi stessi nella natura del giardino energetico immer­so nel microclima mediterraneo del Lago.

Gramen non è un ristorante vegano, né vegetariano o pesce­tariano. Gramen è un percorso che aiuta a ricongiungersi ai movi­menti della natura nelle stagioni. Due menù da sette portate che utilizzano le erbe spontanee tipiche delle stazioni del giardino energetico tera­peutico: timo serpillo dalla Fenice Rossa, equiseto dalla Tartaruga Nera, achillea dal Drago Verde, verbena dalla Tigre Bianca, salvia dal Centro. Sono solo alcuni esempi. Piatti che stillano profumi e aromi prevalentemente vegetali, pesci provenienti da pesca soste­nibile, salse che lasciano spazio a estrazioni e brodi.

Lo stesso stile del nuovo Ristorante disegna uno spazio che rievoca le consistenze vegetali: tessuti, stampe, metalli e laccature sovrapposti in un gioco di strati, come l’esterno di un fiore che sboccia seguendo la luce del lago. “Gramen arriva in un momento di maturità per il Gruppo e il Resort stesso, che ha alle spalle un primato SPA decisamente consolidato. L’approccio ga­stronomico è perfettamente in linea con l’esigenza di benessere”, afferma Matteo Maenza, Executive Chef di Lefay Resorts & Residences, che dal 2013 abbraccia la filosofia Lefay Vital Gourmet in tutti i ristoranti ed outlet dei Resort.

“La sostenibilità in cucina per Lefay non nasce con Gramen, bensì è sempre stata parte integrante della filosofia di vacanza con prin­cipi quali la stagionalità, la territorialità e l’italianità. Gramen è la naturale tappa finale di questo percorso, in un momento in cui gli stessi Ospiti sono più pronti a comprenderne l’essenza.”

Per ideare i menù di Gramen, lo Chef ha dovuto attingere dalle sue già ben radicate nozioni di cucina salutare, approfondendo ed esplorando dall’interno i principi energetici del giardino SPA.

“A Gramen c’è una stretta connessione tra la cucina e la SPA che si esprime ovunque: non solo nelle ricette, ma anche nell’estetica dei piatti, che vuole comunicare con le sensazioni più ancestrali del palato.”

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